Abbiamo già approfondito quali sono le caratteristiche e le differenze tra CAD parametrico e CAD esplicito, in questo secondo articolo chiariremo cosa è meglio scegliere tra questi due mondi paralleli.
Indice:
Il problema della modifica
Il fatto che sia “history-based”, porta con sé uno dei prerequisiti fondamentali dell’utilizzo di un CAD parametrico: un’adeguata “progettazione” del modello.
Purtroppo, questo non è sempre vero perché molti utenti non sono totalmente consapevoli di come si usi un CAD parametrico, con il risultato che la storia evolutiva di un modello diventi spesso complessa e priva di logica. Il risultato ottenuto si traduce nell’impossibilità pratica di modificare e riutilizzare il modello stesso.
Quindi, paradossalmente, ciò che in teoria rende i sistemi CAD parametrici più efficaci, qualche volta si rivela essere un loro punto di debolezza agli occhi degli utilizzatori.
Basandosi su queste considerazioni, si capisce perché ad un certo punto sia nata l’esigenza di un tipo di tecnologia diversa che porti con sé i vantaggi di un approccio alla modellazione che consenta agli utenti di intervenire in qualsiasi momento, per apportare modifiche localizzate alla geometria del modello, indipendentemente da come questa geometria sia stata precedentemente realizzata.
Attenzione però a non giungere a conclusioni affrettate o totalmente errate: cambiare un CAD parametrico a favore di un CAD esplicito, non è la panacea di tutti i mali. Vanno fatte delle considerazioni più profonde.
Considerazioni
Se torniamo alla questione iniziale, credo di poter affermare senza il minimo dubbio che i sistemi di modellazione esplicita non offrono l’opportunità di sviluppare strategie di modellazione che siano in grado di rappresentare il design intent. In essi è possibile specificare quali siano le quote guida e quali le quote guidate, ma non si può indicare esplicitamente quali siano le quote funzionali e di solito non si hanno nemmeno a disposizione funzioni specifiche per la loro visualizzazione, organizzazione, gestione e trasferimento automatico sulle tavole tecniche, magari con associati i valori di tolleranza da comunicare in produzione.
I sistemi di modellazione esplicita sono quindi nati principalmente per rispondere all’esigenza specifica di rendere più semplice e intuitiva la fase di disegno e di modifica dei modelli. Esempi tipici sono modelli di concept, modelli di design dalla forma complessa, assiemi con una struttura non troppo articolata, componenti importati.
Tieni presente inoltre che un modello realizzato con un CAD esplicito non potrà diventare parametrico, mentre un CAD parametrico strutturato può avere anche un ambiente dedicato alla modellazione esplicita.
Ricorda comunque che una modellazione che sia un ibrido tra questi due approcci, di fatto non esiste. Ci sono software di nuova generazione, come ad esempio le xApp della piattaforma 3DExperience, in cui gli sviluppatori stanno provando a mettere insieme parametrico ed esplicito all’interno dello stesso file, ma in ogni caso non potrai utilizzare i due approcci contemporaneamente.
Quindi, un modello o è parametrico o non lo è. Al momento esistono CAD sul mercato che consentono il passaggio da uno stato all’altro, tipicamente dal parametrico all’esplicito, ma è praticamente impossibile tornare indietro.
Utenti che hanno utilizzato entrambe le tecnologie dicono che l’esplicito ha effettivamente alcuni vantaggi, quali ad esempio:
- modelli molto leggeri che si traducono in tempi molto rapidi di apertura e salvataggio,
- modifica di modelli realizzati da altri utenti più semplice perché non serve capirne prima la logica di disegno.
Il loro utilizzo però, porta con sé anche molti svantaggi, quali ad esempio:
- scarsissimo controllo sulla precisione dei modelli,
- impossibilità di associare funzioni a features aggiungendo equazioni o regole di qualsivoglia tipo,
- assiemi senza vincoli, quindi scarsamente controllabili e movimentabili.
Conclusioni
SolidWorks è il CAD parametrico più diffuso al mondo che oltre alla costruzione di modelli history-based, ha al suo interno anche funzionalità verticali per la modifica diretta dei corpi importati, ma non ha un ambiente dedicato alla pura modellazione esplicita. È una scelta.
Di sicuro però posso affermare che la rapidità di modellazione non è l’unico parametro sulla base del quale misurare un CAD o la produttività di un operatore CAD.
Se stai scegliendo uno strumento di modellazione e non sai come orientarti, o sei un utente SolidWorks che necessita di strumenti di modellazione esplicita, contattaci per ulteriori approfondimenti.




